I PIU' LETTI

Nel post precedente vi ho raccontato come la ristorazione degli anni cinquanta fosse particolarmente legata alla tradizione. I vini proposti erano sempre quelli locai e i piatti preparati con materie prime del territorio: pollastri, carni bovine e caprine, pesce, selvaggina, uova, formaggio, farina di grano saraceno, funghi, mele, pere ma anche...

Stiamo viaggiando sulla mia auto, da Tirano verso Morbegno. Mi guarda con i suoi occhi verdi con curiosità, con interesse dopo aver osservato a lungo i terrazzamenti che appaiono sulla nostra destra. Diciassette anni, quarto anno del liceo classico a Milano. Abbassa la musica della radio e mi dice:

Raccontare la vendemmia 2018 in Valtellina vuol dire parlare di un' annata eccezionale, una delle migliori degli ultimi anni sia in termini qualitativi che quantitativi. La felice conclusione per i vigneron di un lungo viaggio di pratiche colturali cadenzate per un intero anno. Giorni di potatura, di sfalci tra le viti, di trattamenti, di...

"Appetitoso tour di otto tappe, nel piccolo paese di Albaredo per S.Marco, che coniuga tradizioni, cultura e gusto in un sapiente percorso alla riscoperta delle proprie origini, del valore e della tipicità delle Valli del Bitto."

Una mattina, in un negozio di gastronomia, mentre aspettavo che la commessa mi servisse il pane, ho notato alcuni vasetti di miele in esposizione. Un bellissimo colore giallo marrone, tipico del miele di castagno e una dicitura insolita, Miele di Castagno Biologico-Valtellina con in grande evidenza la certificazione ICEA di prodotto biologico. Ho...

Nel rapporto Italia 2017 Eurispes si evidenzia che nell'acquisto di beni alimentari gli italiani prediligono i prodotti Made in Italy (74,1%) e che il 53,1% acquistano spesso prodotti con marchio Dop, Igp, Doc. Ad essere privilegiati sono i prodotti a km zero (59,3%) e quelli di stagione ( 80,4%). Più basso invece il numero (39,4%) di chi acquista...

In alta Valtellina da Livigno a Trepalle, un tempo, la coltivazione più importante, dopo il prato stabile che veniva affienato solo una volta all'anno (fén mas'c), era la rapa.

L'ultima volta che l'ho visto era seduto sulla panchina all'esterno del suo negozio, con le spalle appoggiate al muro portante della storica bottega, quasi a proteggerla, quasi a non volerla abbandonare, a sostenerla ancora con la sua esperienza.

La passione per l'apicoltura di Marco Moretti, nasce da lontano, da quando, ancora bambino, aiutava il nonno. Poi lentamente l'amore per le api è diventato un lavoro che oggi si snoda tra la produzione di diverse tipologie di miele, l'allevamento e la vendita di nuove famiglie o di api regine.