ll gusto del gusto  


Il romanzo che racconta l'enogastronomia della Valtellina attraverso la voce di un nonno: notizie, storie, curiosità, aneddoti, ricette, passeggiate in bicicletta alla ricerca di sapori perduti...

Bionda, occhi azzurri, un bel viso rotondo, sorriso luminoso, 35 anni portati molto bene (forse per l'utilizzo dai suoi prodotti di cosmesi a base di bava di lumaca), laureata in scienze politiche, master sull'ambiente all'università di Pisa, quattro anni in Inghilterra come responsabile del controllo di qualità di una grande azienda di...

Bormio 1 settembre 2019. Ore tredici. I rintocchi della campana della Torre della Bajona danno inizio ad un insolito pranzo all'aperto. Quasi 2000 commensali sono comodamente seduti al lungo tavolo che parte da piazza dal kuercc e attraverso la storica via Roma arriva fino all la piazzetta S. Vitale. Una lunga tavolata di 800 metri perfettamente...

Nel post precedente vi ho raccontato come la ristorazione degli anni cinquanta fosse particolarmente legata alla tradizione. I vini proposti erano sempre quelli locai e i piatti preparati con materie prime del territorio: pollastri, carni bovine e caprine, pesce, selvaggina, uova, formaggio, farina di grano saraceno, funghi, mele, pere ma anche...

Appena ho letto sul quotidiano "La Provincia" l'articolo dedicato, l'ho subito scaricata, l'ho salvata nel mio tablet, ma poi ho preferito gustarmi la versione cartacea che il Consorzio Turistico Valtellina di Morbegno mi ha subito dato gratuitamente.

Con la premiazione presso la camera di Commercio di Sondrio, si è conclusa ieri la terza edizione del Concorso"#guardachegusto!" rivolto agli studenti delle scuole ad indirizzo alberghiero e ristorativo della provincia di Sondrio e di Lecco organizzato dal Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina "Valtellina che gusto.

Quando si parla della gastronomia dell'alto Lario, vengono subito in mente i piatti che nascono dalla ricchezza ittica del lago: il risotto con i filetti di pesce persico, piatto nazionale del Lario, i "misultitt", agoni pescati tra maggio e giugno essiccati al sole e pressati col sale nelle cosiddette "missolte" di legno, le alborelle fritte o...