ll gusto del gusto  


Bormio 1 settembre 2019. Ore tredici. I rintocchi della campana della Torre della Bajona danno inizio ad un insolito pranzo all'aperto. Quasi 2000 commensali sono comodamente seduti al lungo tavolo che parte da piazza dal kuercc e attraverso la storica via Roma arriva fino all la piazzetta S. Vitale. Una lunga tavolata di 800 metri perfettamente...

Nel post precedente vi ho raccontato come la ristorazione degli anni cinquanta fosse particolarmente legata alla tradizione. I vini proposti erano sempre quelli locai e i piatti preparati con materie prime del territorio: pollastri, carni bovine e caprine, pesce, selvaggina, uova, formaggio, farina di grano saraceno, funghi, mele, pere ma anche...

Appena ho letto sul quotidiano "La Provincia" l'articolo dedicato, l'ho subito scaricata, l'ho salvata nel mio tablet, ma poi ho preferito gustarmi la versione cartacea che il Consorzio Turistico Valtellina di Morbegno mi ha subito dato gratuitamente.

Con la premiazione presso la camera di Commercio di Sondrio, si è conclusa ieri la terza edizione del Concorso"#guardachegusto!" rivolto agli studenti delle scuole ad indirizzo alberghiero e ristorativo della provincia di Sondrio e di Lecco organizzato dal Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina "Valtellina che gusto.

Quando si parla della gastronomia dell'alto Lario, vengono subito in mente i piatti che nascono dalla ricchezza ittica del lago: il risotto con i filetti di pesce persico, piatto nazionale del Lario, i "misultitt", agoni pescati tra maggio e giugno essiccati al sole e pressati col sale nelle cosiddette "missolte" di legno, le alborelle fritte o...

Non solo Dop

16.03.2019

Valtellina, terra di Pizzoccheri, di vini importanti nati dal Nebbiolo delle Alpi, di formaggi DOP come il Bitto e il Valtellina Casera, di mele di montagna IGP, di delicate bresaole IGP, di raffinati mieli, di squisiti dolci. Prodotti di eccellenza sempre più conosciuti ed acquistati dai frequentatori della nostra valle.

È buono, fresco, frizzante, piacevole in bocca. È prodotto con mele coltivate in alta Valtellina, ma non è succo, non è sidro... è un sidro spumante. Si chiama Melagodo.