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23.02.2020

In questo indice gli oltre 100 post, scritti dal 2014 al 2019, sono stati ordinati per argomento e visibili cliccando sul titolo.

Dolce in Desco

21.02.2020

Era ancora adolescente, frequentava l'istituto alberghiero di Chiavenna e diceva sempre a nonna Mariuccia "io aprirò una pasticceria qui a Desco e la chiamerò Dolce in Desco". Per gioco aveva anche creato un sito Web con quel nome.

L'ho conosciuto alcuni anni fa a Gerola, nella cantina di stagionatura dello Storico Ribelle: sguardo intelligente, parlantina facile, tanta voglia di raccontare cosa c'è dietro quel grande formaggio. I turisti attenti, interessati, lo mitragliavano di domande. E lui rispondeva sempre con chiarezza, con un linguaggio comprensibile a tutti.

Il romanzo che racconta l'enogastronomia della Valtellina attraverso la voce di un nonno: notizie, storie, curiosità, aneddoti, ricette, passeggiate in bicicletta alla ricerca di sapori perduti…ma anche tenere storie d'amore passate e presenti.

Si chiama "Piccolo Fiore". È una piccola azienda familiare che produce zafferano, il nuovo rosso di Valtellina che da diversi anni si sta sperimentando come coltura alternativa in diverse aziende agricole valtellinesi. Ma qui a Talamona, in via Coseggio di Sopra al numero 245, la pazienza e la determinazione di Simona e Giuseppe hanno già permesso...

Bionda, occhi azzurri, un bel viso rotondo, sorriso luminoso, 35 anni portati molto bene (forse per l'utilizzo dai suoi prodotti di cosmesi a base di bava di lumaca), laureata in scienze politiche, master sull'ambiente all'università di Pisa, quattro anni in Inghilterra come responsabile del controllo di qualità di una grande azienda di...

Bormio 1 settembre 2019. Ore tredici. I rintocchi della campana della Torre della Bajona danno inizio ad un insolito pranzo all'aperto. Quasi 2000 commensali sono comodamente seduti al lungo tavolo che parte da piazza dal kuercc e attraverso la storica via Roma arriva fino all la piazzetta S. Vitale. Una lunga tavolata di 800 metri perfettamente...

Nel post precedente vi ho raccontato come la ristorazione degli anni cinquanta fosse particolarmente legata alla tradizione. I vini proposti erano sempre quelli locai e i piatti preparati con materie prime del territorio: pollastri, carni bovine e caprine, pesce, selvaggina, uova, formaggio, farina di grano saraceno, funghi, mele, pere ma anche...

Appena ho letto sul quotidiano "La Provincia" l'articolo dedicato, l'ho subito scaricata, l'ho salvata nel mio tablet, ma poi ho preferito gustarmi la versione cartacea che il Consorzio Turistico Valtellina di Morbegno mi ha subito dato gratuitamente.