Tradizione rispettata

03.11.2021

Sospesa lo scorso anno a causa del covid, la tradizione del 2 novembre  per onorare l'impegno del lascito Bedolino. è tornata a Gerola con la distribuzione di pane e formaggio a tutti i presenti sul sagrato della Chiesa, 

Va segnalato che comunque anche nel novembre del 2020 l'amministrazione comunale non ha voluto venir meno al suo dovere e il denaro non utilizzato per la distribuzione è stato trasformato in un contributo per il riscaldamento della chiesa Parrocchiale.

Ieri, la tradizione è tornata, riproponendo il rito della distribuzione che ormai si perpetua da più di 400 anni. Ed è stato bello rivedere i gerolesi, se pur con le mascherine, uscire dalla chiesa dopo la messa, essere accolti dal sorriso del sindaco, Rosalba Acquistaoìpace, e ricevere un sacchetto contenete una fetta di Bitto e un filone di pane.

Tradizione rispettata, ma soprattutto rispettato il volere di Pietro de Mazzi detto Bedolino, il benefattore della Val Gerola, ricco possidente di prati e colline. Alla sua morte, con un testamento datato 15 febbraio 1545 (il documento originale è conservato nell'archivio parrocchiale della chiesa di San Bartolomeo) lasciò metà del monte di Trona, oggi alpeggio di Trona Soliva, al Comune di Gerola a patto che venissero celebrate sei messe all'anno in suo suffragio e che il giorno dei morti venisse distribuito a tutti i presenti sul sagrato della chiesa pane e sale, prodotti da acquistarsi con i proventi dell'affitto dell'alpeggio. 

Successivamente nel 1600 l'assemblea del paese aggiunse al pane e sale anche formaggio stabilendo che si distribuisse «pane e formaggio il 2 novembre e sale l'11 novembre a San Martino».