I più letti del 2.025

Gli articoli non sono posizionati in ordine di visualizzazione generale ma in ordine di pubblicazione 

Non era solo un piatto. Era il centro della vita domestica: nutriva, scaldava, univa la famiglia. Era il profumo che si mescolava all'odore di fumo del camino, attorno al quale ci si ritrovava dopo il lavoro nei campi o nei boschi. E poi, rovesciata sulla basla, accoglieva la famiglia e magari qualche amico o parente che passava di lì…...

Teglio, domenica 28 settembre Camminata tra i campi di grano saraceno in fiore: non una semplice passeggiata, ma un piccolo viaggio nel tempo, dove il protagonista è lui, il grano saraceno. Curiosità, aneddoti e brevi soste per ammirare alcuni campi fioriti di questa antica poligonacea, coltivata per secoli in provincia di Sondrio e, in...

Ciao Ribelle Alfio, Grande Ribelle Alfio. Mi hai fatto apprezzare i formaggi della tradizione, a riscoprire i profumi e i sapori di una volta, i prodotti caseari derivante da latte di vacche allevate con amore, rispettando sempre il loro benessere. Voglio ricordati così, con un articolo scritto 9 anni fa, quando mi hai raccontato la tua vita, la...

La Pro Loco di Morbegno ha recentemente annunciato l'affiliazione alla FIGeST – Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali – con l'obiettivo di organizzare una gara di lancio della forma di formaggio. Un'iniziativa che suscita curiosità, ma anche qualche perplessità: fino a che punto si può trasformare un prodotto simbolo del territorio in...

"Si cucina sempre pensando a qualcuno, altrimenti stai solo preparando da mangiare." È il pensiero trasmesso con convinzione da Teresina, prima di iniziare il suo racconto riguardanti le erbe spontanee. La frase semplice e profonda di Gianni Brusasco, tratta da Le erbe medicinali, edito nel 1953 dalla Ditta Rosa Serafino di Torino, è il punto di...

Un giovane professore spiega agli studenti di una classe dell'Istituto tecnico agrario di Sondrio il primo canto dell'Inferno di Dante. Un alunno dorme con la testa appoggiata sul banco. "Svegliati, Francesco…" esclama l'insegnante, ma i compagni lo difendono: ogni mattina si alza alle quattro e mezza per mungere le vacche.